Gli animali del Parco Zoologico di Parigi

Con una superficie di 14,5 ettari, suddivisi in cinque biozone, lo zoo di Vincennez (o Parco Zoologico di Parigi) ospita oltre 2000 animali e 245 specie, ed è un luogo importante per la conservazione e l’osservazione della biodiversità. Ecco la lista degli animali che potrai vedere durante la visita.

Lista degli animali

Lo Zoo di Vincennes comprende 245 specie animali e più di 2.000 esemplari. Potrai quindi osservare una grande varietà di animali provenienti da tutto il mondo, dai più comuni ai più rari. Gli animali più emblematici del parco sono le giraffe, i leoni marini, i pinguini, i lamantini, i leoni, i lupi, i giaguari ed i lemuri.

Tra gli animali rari si possono osservare la lince europea, il fossa del Madagascar o il ghiottone europeo, così come due rinoceronti bianchi (specie in pericolo) e orici gazzelle (specie estinta allo stato selvatico).

É difficile citare tutte le specie presenti nello zoo, ecco quindi un elenco degli animali più famosi del parco.

Leoni marini

Otaries zoo de Vincennes
Leoni marini

Lo zoo di Vincennes ospita un gruppo di 5 leoni marini con criniere (Otaria flavescens). Questa specie, che vive allo stato selvatico lungo le coste rocciose del nord-ovest del Perù fino a Capo Horn, così come sulla costa orientale nel sud del Barasile, può vivere fino a 29 anni in cattività. I leoni marini dello zoo di Vincennes si chiamano Portos (il maschio dominante), Nora, Aramis, Ela e Naya. I due maschi e le due femmine sono nati nel parco oceanografico di Valencia, in Spagna. Nel 2010 sono nati Portos e Nora, mentre nel 2012 Aramis e Nela. Nava invece è nata nello zoo nel luglio 2020.

Nel febbraio 2019, 2 leoni marini australi (Arctocephalus australis), si sono uniti al gruppo di leoni marini con criniere, Quito e Jaci. Lo zoo di Vincennes è oggi l’unico parco al mondo in cui queste due specie convivono in un unico bacino, proprio come nella natura, dove convivono al largo delle coste del Sud America.

Scimmie

singes zoo de Vincennes
Scimmia lanosa

La specie di scimmia presente allo zoo di Vincennes è la scimmia lanosa (Lagothrix lagotricha), originaria del Sud America (Amazzonia). La specie è stata classificata come «vulnerabile» dall’IUCN (Unione Internazionale per la conservazione della natura).

Anche se questi animali vivono in gruppi di una quarantina di esemplari allo stato selvatico, ne troviamo 3 allo zoo di Vincennes, tutti e tre maschi: Luca (il più grande), Chorito e Molimo. Questi animali sono presenti nel parco dal 2014, all’interno della biozona Amazzonia-Guyana.

I babbuini

babouins zoo de Vincennes
Babbuini di Guinea

Nello zoo di Vincennes c’è anche una specie di babbuini, si tratta del babbuino di Guinea (Papio papio). Nel suo habitat naturale, nell’Africa occidentale (Guinea, Senegal e Gambia), il babbuino di Guinea vive nelle savane, nelle foreste e nelle praterie, in gruppi gerarchizzati da 8 a 200 esemplari. É una specie in via di estinzione.

I babbuini di Guinea vivono in società matriarcali: non c’è da stupirsi, quindi, che la star dello zoo di Vincennes sia una femmina. Uyuni è nata nel nostro parco nel 2005 e ha già avuto diversi bambini, l’ultimo dei quali, Boswa, è nato nel 2015. Nel gruppo, composto da una cinquantina di esemplari, si trovano anche i maschi Chud (maschio dominante) e Zulu, nonché la matriarca Pachmalou.

I panda

pandas zoo de Vincennes
Panda rossi

Fino agli anni 2000 si potevano osservare dei panda giganti allo Zoo di Vincennes. Nel 1972, infatti, il primo ministro cinese Zhou Enlai aveva offerto due panda giganti maschi alla Francia nel quadro delle loro relazioni diplomatiche: Li-Li e Yen-Yen.

Il primo è morto poco dopo, mentre il secondo è rimasto per 27 anni nello zoo (un record!), prima di morire nel 2000. Si può tuttavia osservare un panda rosso alla Ménagerie, lo zoo nel Jardin des Plantes, una specie classificata «in pericolo d’estinzione» dall’IUCN.

i caimani nani

caïman zoo de Vincennes
Caimano nano

Anche se non è sempre facile vederli, lo zoo di Vincennes ospita anche dei caimani nani. Cayenne e Kourou appartengono alla più piccola specie di caimani nel mondo, il Caimano di Cuvier. Questa specie vive nelle zone forestali della Guyana.

Non ci sono coccodrilli nello zoo di Vincennes. La famosa leggenda urbana del rettile fuggito dal nostro zoo, e che cammina in libertà nelle fogne, non ha più importanza!

Le giraffe

girafes zoo de Vincennes
Giraffe

Lo zoo di Vincennes è il rifugio della più grande mandria di giraffe d’Europa. Le giraffe del nostro zoo appartengono alla sottospecie delle giraffe di Kordofan (Giraffa camelopardalis Antiquorum), originaria dell’Africa occidentale e, in particolare, del Ciad e del Sudan.

La presenza di giraffe a Parigi non è nuova: la prima giraffa è stata offerta già nel 1827 dal Pascià d’Egitto Méhémet-Ali al re Carlo X. Oggi ci sono 14 giraffe (12 femmine e 2 maschi) osservabili allo zoo di Vincennes, tra cui la giraffa Adeline, nata nel 1996 nel nostro zoo e divenuta la mascotte del Parco Zoologico di Parigi.

I leoni

lionceaux zoo de Vincennes
Leoni e leonesse

Lo zoo di Vincennes ospita anche i più grandi felini del mondo, i leoni. Quella che si può osservare è una sottospecie del leone africano, i leoni dell’Atlante (Panthera leo), estinta in natura dagli anni ’50 ma ancora mantenuta negli zoo europei, all’interno dei quali si contano ben 90 esemplari.

Lo zoo di Vincennes ospita 3 leonesse (Savanah, Buni e Aswad) e un giovane maschio nato nel 2015 allo zoo, Kibo. Il 13 novembre 2020 è arrivato un nuovo leone maschio nel Parco Zoologico di Parigi: si tratta di Volcan, 8 anni, nato nel giardino zoologico di Rabat, in Marocco. Avendo una patologia neurologica, Volcan ha dovuto subire una castrazione, quindi non è più un maschio riproduttore.

I felini

jaguar zoo de Vincennes
Jaguar

Oltre ai leoni, lo Zoo di Vincennes ospita alcuni felini, tra cui la coppia di giaguari Aramis e Simara, i quali hanno dato alla luce due piccole femmine nel luglio 2018, Lenca e Aloha.

Il giaguaro (Panthera Onca) è il più grande felino d’America, e anche un temibile predatore: il suo nome, del resto, deriva da una parola indiana che può essere tradotta con «bestia selvaggia che uccide con un balzo»! Vivendo allo stato selvativo, i giaguari si trovano in America centrale e meridionale (principalmente in Amazzonia). Si tratta di una specie «quasi minacciata».

lynx Parc zoologique de Paris
Lince

Ci sono altre due specie di felini nel Parco Zoologico di Parigi: il fossa (Cryptoprocta ferox), che è il più grande mammifero carnivoro del Madagascar, e la coppia di linci della Scandinavia (Lynx lynx lynx), Ela ed Einar. La lince è il più grande felino d’Europa, ma purtroppo la specie scandinava è in via di estinzione.

Allo zoo di Vincennes si può osservare un’intera famiglia di questa specie, composta da 3 leonesse (Aswad, Buni e Savanah), e 2 cuccioli (Atlas e Kibo), nati nel parco nel 2015.

Le zebre

zèbre zoo de Vincennes
Zebra imperiale

I famosi equini a righe sono arrivati anche al Parco Zoologico di Parigi. La specie che ospita lo zoo è la zebra di Grévy, comunemente chiamata zembra imperiale. Con la sua stazza imponente, le strisce sottili e le grandi orecchie, si distingue dai suoi cugini, la zebra delle pianure e quella di montagna. Possono essere osservate tre femmine (Qwara, Sputnik e Serdtse) e un maschio (Monty).

L’alimentazione degli animali

I dipendenti dello zoo di Vincennes si impegnano a rispettare le abitudini degli animali durante l’alimentazione. É inoltre possibile assistere all’alimentazione di questi ultimi in maniera gratuita (con il biglietto d’ingresso). Questi eventi durano 15 minuti e rappresentano un’opportunità per i visitatori, per saperne di più sugli animali terrestri o acquatici. Per consultare il programma di alimentazione, basta visitare il sito web dello zoo di Vincennes.

L’alimentazione degli animali è assicurata quotidianamente dagli addestratori o dagli addestratori subacquei, nel caso delle specie acquatiche. Questi dipendenti sono responsabili non solo di controllare regormente la buona salute degli animali, ma anche di provvedere ai loro bisogni alimentari, entrando nella loro gabbia o vasca. E questo succede ogni qualvolta sia necessario! I leoni marini con criniera, ad esempio, hanno bisogno di 4-6 pasti al giorno.

L’alimentazione è una delle principali preoccupazioni dello zoo e dei suoi gestori. Il cibo biologico, infatti, come il fieno biologico senza pesticidi, è stato introdotto recentemente nel regime dei mammiferi e degli animali terrestri, in particolare per i due rinoceronti bianchi dello zoo, le zebre o i tapiri.

Poiché l’alimentazione degli animali dello zoo è calibrata e convalidata dai veterinari del parco, è espressamente vietato a tutti i visitatori nutrire gli animali, tranne quando ciò rientri nell’ambito di un’animazione proposta dal parco.

Le biozone

Il principio dello zoo di Vincennes non è tanto quello di mettere in mostra gli animali in sé, quanto di mostrarli nel loro ambiente naturale. In quest’ottica sono state create 5 biozone.

 

Madagascar

Il Madagascar è un’isola dove la biodiversità è una questione importantissima: l’80% delle specie presenti, infatti, sono endemiche e la maggior parte sono minacciate. La biozona Madagascar, che si estende su 9.655 m², rappresenta due ecosistemi che si possono trovare sull’isola, la foresta tropicale secca e la foresta pluviale tropicale, con 30 specie di animali.

perdrix de Madagascar Vincennes
Pernice del Madagascar

La foresta pluviale tropocale è situata in gran parte nella Grande Serra: qui si trovano, in particolare, gli inseparabili a testa grigia (uccelli colorati), il piccione del Madagascar e i lemuri (tra cui il grande hapalem, in pericolo di estinzione). All’esterno della serra si trova anche il famoso fossa e dei pipistrelli.

La foresta tropicale secca è un paesaggio completamente diverso, con erbe selvatiche e arbusti spinosi; vi si trovano animali endemici in Madagascar, come la tartaruga irradiata o quella radiata, e il sifaka coronato, certamente la specie di lemuri più conosciuta.

Nella biozona del Madagascar si possono trovare una trentina di specie, tra cui numerosi lemuri (il vari dalla cintura bianca, il grande apalemure, il sifaka coronato), dei camaleonti, tartarughe o anfibi come la rana pomodoro.

Amazzonia/Guyana

La biozona Amazzonia/Guyana copre 12.530 m² ed è suddivisa in diverse zone: la foresta pluviale e la foresta pluviale tropicale. Conta ben 67 specie di animali.

tapir zoo de Vincennes
Tapiro

Come per la biozona Madagascar, quest’ultimo si trova nella Grande Serra. Qui si trovano i primati (Sakis dalla faccia bianca e tamarini), bradipi, grandi armadilli e anche numerosi uccelli che volano liberamente nella serra, come l’ara giacinto. Anche la fauna acquatica è ben rappresentata, con specie come il lamantino (in via d’estinzione), o pesci giganti ossei (arapaima e arowana).

La zona della foresta equatoriale, invece, ospita specie endemiche provenienti da questa regione del globo, come i tapiri terrestri, i giaguari o il cane dei cespugli. In tutto, ci sono più di 60 specie che puoi  incontrare quando visiti questa biozona.

Europa

loutre zoo de Vincennes
Lontra

Si potrebbe pensare che gli animali della zona Europa ci siano più familiari, ma in realtà le circa 28 specie rappresentate sono specie rare, o che non si ha l’abitudine di incrociare quotidianamente.

La biozona Europa, con una superficie di 10.800 m² è divisa in più parti:

  • La foresta delle conifere: qui tra le querce e le betulle, caratteristiche delle grandi foreste d’Europa, potrai scorgere i lupi iberici, le linci della Scandinavia e i ghiottoni.
  • La Grande Roccia, con la cascata delle lontre e la voliera dei rapaci: potrai osservare rapaci rari o in via d’estinzione come l’avvoltoio monaco, il capovaccio, o il nibbio reale.
  • Il Vivarium: situato sotto la Grande Roccia, il vivarium ricrea i paesaggi di palude situati in molte regioni d’Europa; potrai vedere varie specie di anfibi (rane, rospi, tritoni, lucertole e serpenti), tra cui specie più rare da non perdere come la vipera pelosa e il rospo campanaro dal ventre giallo.

Sahel-Sudan

La biozona Sahel-Sudan è la più grande del parco (45 215 m² e 44 specie animali) e rispetto alle altre dovrai dedicarle un po’ più di tempo.

rhinocéros blanc zoo de Vincennes
Rinoceronti bianchi

Ci sono diversi tipi di savane (la savana arborea, la savana arbustiva e la savana rase) e una zona di delta. Si possono osservare, in particolar modo, il gregge di giraffe ma anche mammiferi come le zebre di Grévy, i rinoceronti bianchi, i leoni dell’Africa occidentale o ancora il grande Koudou, così come molte specie di uccelli nella Grande Voliera (fenicotteri rosa, spatole bianche, cicogne di Abdim…)

Patagonia

pudu zoo de Vincennes
Pudu

Infine, la biozona Patagonia vi porterà nella parte meridionale del Sud America, tra Argentina e Cile.

Ci sono 3 spazi distribuiti su una superficie di 16.570 m², con 7 specie animali:

  • La pampa o steppa patagonica: potrai osservare le nandù di Darwin (vicine allo struzzo), le lepri patagoniche (marà) e i guanaco, cugini del lama;
  • Le coste rocciose: questa zona ospita le famose otarie con criniera, ma anche i pinguini di Humboldt;
  • La foresta andina: è possibile osservare il Pudu delle Ande (un piccolo cervide di 40 cm di altezza) e dei puma.

É possibile visitare le 5 biozone in un solo giorno. Lo zoo di Vincennes propone infatti dei percorsi specifici (per visitare le 5 zone, scegli il percorso completo). Buona visita!

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